Cronologia di Florinda Donner Grau Parte IV [1991]
(Traduzione di Lorien Grant Parey)

1991 ?La Harper di San Francisco pubblica Being-in-Dreaming: An Initiation into the Sorcerer’s World (Essere nel sogno) di Florinda. [Vedi sopra per un riassunto delle parti rilevanti dei primi sei capitoli. Nel capitolo 7 Florinda descrive il suo primo viaggio in Messico con Castaneda per incontrare don Juan, viaggio che lui aveva proposto "d’impulso" meno di 24 ore prima, " mentre stavamo mangiando in un ristorante giapponese in centro a Los Angeles." p. 93.]

[Il trimestre era finito, il che indica che questo viaggio poteva aver avuto luogo durante le vacanze della fine del ?1, o all’inizio dell’estate del 1972. Florinda accenna al fatto di ricordarsi "improvvisamente" del suo "altro viaggio a Sonora un anno prima," che era avvenuto nel luglio del 1970, secondo quanto aveva riferito precedentemente.]

Passarono la notte ?"in stanze separate"- in un motel a Yuma, Arizona. Florinda descrive la scena che fece dopo aver immaginato per tutto il viaggio che Castaneda le avrebbe fatto delle avances nel momento in cui avrebbero dovuto dividere la stanza. Invece, quando lui ritorn?dall’ufficio del motel, le disse che avevano due stanze e che lei poteva prendersi la pi? silenziosa. Florinda scrive che aveva voluto l’opportunit?di rifiutare i suoi inevitabili approcci, ma che lui le aveva visto attraverso. Dopo che lei sorprende se stessa suggerendo di "dormire nella stessa stanza - in due letti, cio?" lui la rende furibonda scherzando, "Stare nella stessa stanza e far s?che tu ti approfitti di me nel mezzo del notte. Proprio dopo la doccia. Assolutamente no!" p. 95. Il giorno seguente viaggiano per tutta la giornata, "girovagando lungo strade fuori mano," mentre Castaneda la intrattiene con canzoni e storie. Lei lo descrive come "un mimo nato. La sua straordinaria imitazione di ogni concepibile accento sudamericano ? incluso il particolare portoghese del Brasile ?era pi?che imitazione, era magia." p. 97.

Da qualche parte vicino alla citt?di Arizpe, un uomo esile li conduce dentro casa. Entrando, Florinda ha uno shock nel riconoscere Delia Flores e Mariano Aureliano, che risponde alla sua accusa di averla ingannata affermando, "Tu non sei stata ingannata. Te l’ho detto fin dall’inizio che ti avrei soffiata verso di lui," intendendo Castaneda. p. 100. Si scopre che il piccolo uomo era "Mr. Flores," che le si presenta, dopo che lei si riprende dallo svenimento, come "Genaro Flores." Spiega che Castaneda ?conosciuto anche come "Charlie Spider" e "Isidoro Baltazar," e che ?"il nuovo Nagual." Don Juan le dice che da quel momento deve riferirsi a Castaneda come Isidoro Baltazar. Genaro le chiede, "Sei innamorata di Isidoro Baltazar?" e Florinda sorprende se stessa dicendo "s?" anche quando lui le chiede nuovamente, "Sei davvero pazzamente, pazzamente innamorata di lui?" Poi don Juan e don Genaro la bombardano di domande sul come e quando ha incontrato Castaneda. Florinda scrive, "Dopo aver riportato gli eventi per la quarta e quinta volta, avevo migliorato e ingrandito la mia storia a ogni racconto, o avevo ricordato dettagli che non mi sarei sognata di poter ricordare." p. 105.

Don Juan e don Genaro spiegano che Castaneda aveva "visto attraverso di lei, " ma che lui non "vede ancora abbastanza bene," poich?non aveva capito che don Juan l’aveva mandata a lui. Poi spiegano che Castaneda ?uno stregone, ma che "essere un uomo di conoscenza ?qualcos’altro. Per questo, gli stregoni devono a volte aspettare tutta la vita." Quando Florinda chiede una spiegazione, le dicono: "Un uomo di conoscenza ?un leader. Gli stregoni hanno bisogno di leaders per condurci dentro e attraverso l’ignoto. Un leader si rivela con le sue azioni. I leaders non hanno la targhetta del prezzo attaccato alla testa, il che significa che non c’è alcun modo di comprarli o corromperli o circuirli o ingannarli." p. 106.

Le fanno anche ricordare di aver visto una "sentinella, di un altro mondo" lungo la strada, che era un segnale per Castaneda, per dirgli che andava bene portare Florinda da loro.

Florinda inizia il capitolo 8 affermando che, a quel punto, "la sequenza degli eventi, per quanto mi ricordo, si offusca." p. 112. Clara le si presenta, durante una sessione di sogno. Spiega che, sebbene Delia "avesse consegnato" Florinda nel loro mondo, era stata la Vecchia Florinda a trovarla per prima, "un paio d’anni fa a un party a cui hai partecipato con il tuo ragazzo. Una cena a Houston, Texas, nella casa di un petroliere." p. 116. Florinda spiega che c’era "andata con un amico che vol?da Los Angeles con il suo jet privato solo per partecipare a quel party e ritornare il giorno dopo. Io ero la sua traduttrice." Id. Florinda descrive il party a Clara affermando che, "Era la prima volta che andavo in Texas? Il petroliere aveva assunto degli intrattenitori." Id. Clara spiega che la Vecchia Florinda aveva poi incaricato Delia di andare a Nogales a prendere Florinda alla festa di battesimo, dove Delia entr?affermando che era insieme a Florinda. Quando Florinda protesta dicendo che la Vecchia Florinda non poteva aver saputo che lei avrebbe partecipato alla festa, perch?aveva accettato l’invito "sull’impulso del momento," Clara spiega: "[La Vecchia] Florinda ?tua madre pi?di qualsiasi altra madre tu abbia mai avuto." p. 118.

[David Worrel, ironicamente, caratterizza il precedente paragrafo come segue: Ma, ma Regine era sposata fin dal 1966, e apparentemente lei e il marito avevano una casa a L.A. Cos?qui "un paio d’anni fa," cio?nel 1968, sposata da due anni, Regine va su un jet privato con un "amico", e finisce danzando nuda sopra un tavolo in Texas, mentre il maritino ?a casa a leggere il giornale e a falciare l’erba?]

Poi appare la Vecchia Florinda, e dopo che don Juan ha calmato Florinda, lei bacia la Vecchia Florinda appassionatamente. p. 120. La Vecchia Florinda ?alta pi?di un metro e 75, mentre Florinda ?un po?meno di 1 metro e 55. Florinda sente che l’ha "conosciuta fin dal giorno in cui sono nata." A Florinda viene presentata un’altra cacciatrice all’agguato ?Carmela ?che, insieme alla Vecchia Florinda e a Delia costituiscono il gruppo delle cacciatrici all’agguato. A Florinda viene detto che lei ?come loro ?"tu sai trattare con la gente" ?e che in particolare ? come la Vecchia Florinda. Poi le fanno ricordare altri particolari del party nel quale la Vecchia Florinda l’aveva trovata: " Prima avevo fatto una lunga cavalcata insieme all’ospite, nel mio abito da sera e senza sella, per mostrargli ?dopo che mi aveva sfidato e aveva scommesso che non sapevo farlo ?che ero brava a cavallo come qualsiasi cowboy. Avevo uno zio in Venezuela che aveva un allevamento di cavalli, ed avevo cominciato ad andare a cavallo fin da quando avevo imparato a camminare. Dopo aver vinto la scommessa, stordita dallo sforzo e dall’alcool, feci un tuffo nella sua gigantesca piscina ? completamente nuda." p. 124. La Vecchia Florinda le dice che lo prese come segno quando "mi sfiorasti con il tuo sedere nudo." La Vecchia Florinda le dice, "’Mi ?piaciuto il fatto che ti stavi uccidendo soltanto per mostrarti. Eri un pagliaccio, ansiosa di attirare l’attenzione su di te a tutti i costi, specialmente quando sei balzata sul tavolo e hai ballato per un momento, dimenando il sedere senza vergogna, mentre il padrone di casa urlava come un matto.?quot; p. 125.

Poi a Florinda vengono date istruzioni su come riportare alla memoria i ricordi, e le viene detto "se premi la vagina facendo pressione sulla clitoride, ti ricorderai ci?che ti ha detto Mariano Aureliano"?p. 126. Quando Florinda non vuole farlo, Carmela si offre di premerle la vagina per lei. Nuovamente da sola, Florinda ha la possibilit?di riflettere e ricorda la storia delle "malattie mentali" nella sua famiglia: "Sia mio bisnonno che mio nonno, allo scoppio, rispettivamente, della Prima e della Seconda Guerra Mondiale, si suicidarono quando si accorsero che per loro tutto era perduto. Una delle mie nonne si fece saltare le cervella quando si accorse di aver perso bellezza e sex appeal." p. 130. Quando ritorna la Vecchia Florinda, lei comincia a chiederle delle altre donne che, Isidoro Baltazar le aveva detto, "gli erano state affidate e che aveva il sacro dovere di aiutare." p. 134. La Vecchia Florinda le dice che don Juan ha "soffiato" alcune altre donne verso Castaneda, che "non ti assomigliano fisicamente, eppure sono come te." Id. Florinda si preoccupa quando scopre che Castaneda se ne ?andato sulle montagne con don Juan. Trovandosi da sola al risveglio, girovaga nelle stanze delle donne, incontra il custode, ed ?condotta da Esperanza, in una piccola casa. Esperanza le mostra i suoi genitali lisci e rasati, ed esorta Florinda a toccarla. Esperanza "si apr?le labbra della vagina con le dita." p. 152. Florinda si ritrova "eccitata in una maniera molto peculiare……Il mio irresistibile desiderio di balzare sopra di lei mi colse completamente di sorpresa e fu controbilanciato dal fatto che non avevo il pene." p. 153. Alla fine Florinda viene portata in una stanza con un’amaca che, le dicono, ?sua.

Quando Castaneda ritorna, si abbracciano, e Castaneda spiega che don Juan gli aveva parlato di lei un anno prima. Don Juan gli aveva detto che "gli avrebbe affidato una ragazza strana," che lui descrisse come "’mezzogiorno di una bella giornata che non ?n?ventosa n?calma, n? fredda n?calda, ma si alterna fra tutte queste cose, facendo diventare matti.?quot; p. 162. Castaneda ammette che aveva pensato che don Juan stesse parlando della sua ragazza di quel periodo, di cui allora Florinda cerca di informarsi. Castaneda si infastidisce, dicendole, "Questa non ?una storia di fatti. Questa ?una storia di idee." Id. Spiega che glielo ha raccontato cos? che lei potesse vedere "quanto sono idiota," per aver pensato di poter scoprire da solo chi era la ragazza che aveva descritto don Juan. Aggiunse, "Ho anche coinvolto una donna sposata con figli nella mia ricerca." Id. [Questo sembra un riferimento a Cecilia Evans, precedentemente Mrs. Beverly Guilford.] Mentre ritornano a L.A., Florinda pensa di essere rimasta nella casa delle Streghe per due giorni, ma Castaneda rivela che in realt?erano dodici, e che loro due avevano in qualche modo perso traccia di dieci giorni.

Nel capitolo 12 Florinda descrive "l’ufficio-studio" di Castaneda a Westwood: "una stanza rettangolare che si affaccia sopra un parcheggio, una piccola cucina e un bagno con le piastrelle rosa." Lui la porta l?al ritorno da Sonora, e in seguito lei vi passa un sacco di tempo, anche in sua assenza, durante i mesi seguenti. Racconta che "in tre settimane mi trovai un nuovo appartamento, a circa un miglio di distanza dal campus dell’UCLA, proprio dietro l’angolo del suo ufficio-studio," dove lui sistema "un secondo letto gemello per lei, un tavolino e una sedia pieghevole ?identica alla sua ?nell’altro lato della stanza." p. 173. Passano sei mesi, durante i quali "Sonora divenne per me un luogo mitologico." p. 174. Si lamenta di non aver incontrato le altre donne "che gli erano state affidate dal vecchio nagual." Castaneda gliele descrive come "attraenti, intelligenti, raffinate ?tutte loro avevano titoli accademici ?sicure di s?e fieramente indipendenti…legate a lui da legami di affetto e di impegno che non avevano nulla a che fare con l’ordine sociale." Id.

Una notte, quando Castaneda non c’è, Florinda va nel suo appartamento per tagliare le pagine non separate dei suoi nuovi libri. La Vecchia Florinda ?l? e le ricorda," Isidoro Baltazar non ti ha detto di non venire qui mentre ?in Messico?" p. 180. Parlando, La Vecchia Florinda si fa gioco dei suoi sentimenti per Castaneda, osservando, "Sono cos? felice che tu ti senta cos?a casa qui…la sicurezza che devi sentire in questo piccolo nido, sapendo che hai un compagno." p. 181. Poi aggiunge "in un tono estremamente faceto, che avrei dovuto fare tutto ci?che potevo per rendere felice Isidoro Baltazar e che questo includeva le pratiche sessuali, che lei descrisse con orrenda precisione." Id. La Vecchia Florinda fa eco a Castaneda dicendole che non ?cambiata. Florinda protesta dicendo che ha trovato un nuovo appartamento, si ?trasferita, e ha lasciato "dietro di me tutto quello che possedevo." [Nota: Questo sembrerebbe collocare questo incontro, se ?accaduto davvero, durante l’autunno del 1972, almeno sei mesi dopo la separazione di Florinda da Edward Steiner.] Seguendo il consiglio della Vecchia Florinda, Florinda comincia a "sognare," e si ricorda tutto ci?che aveva fatto nella casa delle Streghe durante i 10 giorni perduti, cio?aveva interagito a lungo con le altre streghe, incluse Nelida, Hermelinda e Zuleica.

Dopo il ritorno di Castaneda, Florinda va in macchina alla spiaggia. Poi decide di andare da sola alla casa delle Streghe, e guida tutta la notte fino a Tucson. Da l?prende "la stessa strada che aveva seguito Isidoro Baltazar" nel loro primo viaggio insieme. p. 194. Dapprima le streghe non si fanno vedere, e il custode le dice che lei ?una "cacciatrice all’agguato," cio?una persona che ha "un’abilit? a trattare con la gente." p. 199. Poi spiega, "Quello che ? sconcertante? ?che tu sei una grande sognatrice. Se non fosse stato per questo, tu saresti come Florinda ?a parte l’altezza e l’aspetto, naturalmente." Id. Lui le fa ricordare il suo primo incontro con le streghe nel sognare, e lei si rammenta di altre due donne oltre le quattro che aveva ricordato precedentemente. Il custode spiega: "’Le altre due sono la tua fonte di energia. Sono incorporee e non di questo mondo.?quot; Le dice anche, "Poich?non sei nel pianeta delle sognatrici?i tuoi sogni sono incubi, e le tue transizioni tra sogno e realt?sono molto instabili e pericolose per te e per gli altri sognatori. Cos?Florinda ti ha preso sotto di s? proteggerti e farti da cuscinetto.?quot; p. 200.

Durante il sognare in una delle notti seguenti, Florinda ascolta di nascosto pettegolezzi e chiacchiere maligne tra le streghe, inclusi riferimenti a Nelida come "l’unica capace di accogliere l’enorme, eccitante organo [di Aureliano]," e a Clara che si faceva vedere nuda davanti a Castaneda due volte al giorno. Descrivono anche Zuleica come una che aveva attacchi di pazzia e puliva la casa da cima a fondo, "anche le pietre del patio o del terreno intorno." p. 205. Mentre Florinda pi?tardi sta mangiando con il custode, lui le chiede perch??cos?sconvolta e lei riporta quei commenti. Lui le spiega che stavano descrivendo lei: "?Hanno usato le quatto donne del pianeta delle sognatrici come falso fronte per descrivere a te, quella che origliava, cosa sei in realt? una sgualdrina con illusioni di grandezza.?quot; p. 207.

Poi il custode, che lei sospetta essere Esperanza travestita, la persuade a fare un sonnellino con lui. Mentre si prepara, il custode si spoglia, esponendo i suoi genitali maschili "flessibili, senza peli e lisci."

Replica Watches  Replica Watches

Al suo ritorno a L.A., Florinda scopre che comincia "ad acquisire abbastanza energia per sognare," e alla fine capisce ci?che le streghe le avevano detto: "Isidoro Baltazar era il nuovo nagual. E non era pi?un uomo." p. 212. Questa comprensione apparentemente le d? "abbastanza energia per ritornare periodicamente alla casa delle streghe." [Presumendo che questa cronologia tracci in qualche aspetto la vita reale di Florinda, lei dovrebbe adesso riferirsi a qualcosa come fine autunno ?2 o inizio del ?3.] Florinda afferma che alla casa delle streghe, "ho interagito con tutti gli stregoni del gruppo del nagual Mariano Aureliano. Non mi hanno insegnato n?la stregoneria n?il sognare. Secondo loro non c’era nulla da insegnare. Dicevano che il mio compito era ricordarmi tutto quello che era successo tra tutti loro e me durante quel periodo iniziale in cui eravamo insieme." pp. 212-13.

Florinda interroga Castaneda sulla conoscenza intuitiva e sugli improvvisi lampi di intuizione. Lui le dice, "conoscere qualcosa solo intuitivamente non ha senso. Gli sprazzi di intuizioni hanno bisogno di essere tradotti in pensieri coerenti, altrimenti non hanno scopo…Se non sono costantemente rinforzati, ne seguiranno dubbi e oblio, perch?la mente ?stata condizionata ad essere pratica e ad accettare solo ci?che ?verificabile e quantificabile." p. 218.

Il capitolo 15 trova Florinda che parte con Castaneda per un secondo viaggio insieme a trovare le streghe, durante il quale Florinda si propone di "leggere teoria sociologica" e scrivere un saggio importante. Finiscono alla casa di Esperanza, ma questa volta non ?nei dintorni di Ciudad Obregon, ma a pi?di cento miglia a sud, tra Navojoa e Mazatlan. (Florinda non riesce a capire la discrepanza fra questo e il ricordo della sua prima visita, e comunque alla fine non la spiega.) La mattina seguente Florinda scopre che Castaneda ?partito di nuovo con don Juan e, dopo qualche incoraggiamento da parte di Esperanza, passa i seguenti tre giorni a lavorare sul suo saggio. Il custode, che lei presume sia illetterato, la spinge a chiedergli consiglio sul saggio. Lui lo esamina e la avvisa che ha "troppe note a pie?di pagina, citazioni, e idee non sviluppate." p. 233. Lei viene trascinata nel "sognare," e vede come sistemare e riscrivere il saggio, prendendo un sacco di appunti finch?perde conoscenza. Pi?tardi Nelida le dice che il custode ?l’unico nella casa oltre Vicente ad aver letto tutti i libri della loro libreria, e spiega: "Per raggiungere un certo grado di conoscenza, gli stregoni devono lavorare il doppio delle persone normali?gli stregoni devono trarre senso dal mondo di tutti i giorni come pure dal mondo magico. Per compiere questo devono essere altamente abili e sofisticati, sia mentalmente che fisicamente." p. 245.

Le fanno anche un corso veloce sul "movimento di liberazione delle streghe," dicendole, tra le altre cose, che l’Inquisizione "fu una purga sistematica per sradicare la credenza che le donne hanno un legame diretto con lo spirito." p. 248.

All’inizio del capitolo 17, Castaneda sta passeggiando nervosamente avanti e indietro nello studio. Le dice che sarebbero andati in Messico, e lei scherza, "Mi sposerai, l?" p. 252. lui le dice, "Non c’è pi?tempo." p. 253. mentre stanno viaggiando in Arizona, Florinda improvvisamente sente, con un’insolita "assoluta certezza," che "qualcosa non andava." Id. Castaneda annuisce e le dice, "Gli stregoni stanno per partire." Lei gli chiede quando, e lui risponde, "Forse domani o dopodomani…o forse tra un mese, ma la loro partenza ? imminente." Id. Lei sospira, "Hanno detto che stavano per partire fin dal giorno che li ho incontrati, pi?di tre anni fa?quot; Id. Quando arrivano, Castaneda svanisce da fianco a lei, e il custode le dice che gli altri "sono dentro" ma "non possono vederti al momento?non ti stavano aspettando." p. 254. Florinda si mette a rastrellare foglie, e poi vede la Vecchia Florinda. Una brillante farfalla blu atterra sulla mano di Florinda e le lascia un anello di diamanti al dito medio "a forma di farfalla triangolare." p. 255. Lei passeggia con la Vecchia Florinda, che le spiega che l’anello ?un dono, che adesso stanno "sognando" e che le ha dato l’anello mentre lei stava "attraversando." Spiega anche che l’anello era stato fatto dal nagual Elias nel sognare. La Vecchia Florinda le spiega anche che lei e Zuleica rimarranno indietro. Pi?tardi Florinda si sveglia e vede Zuleica, la quale spiega che "quando sogno, sono Esperanza e anche qualcos’altro." In altre parole, Esperanza ?il "corpo di sogno" di Zuleica." p. 262.

Florinda vede che il custode ?stato praticamente con le mani in mano per due giorni, e lui le spiega che durante quel periodo non era caduta nessuna foglia. Lei gli chiede se ?vero che gli altri "partiranno per sempre." Lui le dice che l’hanno gi?fatto, e che "hanno portato con loro Isidoro Baltazar." p. 271. N?il custode n?la Vecchia Florinda sanno dirle se Castaneda se ne sia andato per sempre, e il libro termina senza risolvere la questione. Lei va a fare un’escursione, nel sognare, con Esperanza, che si trasforma nel custode e la esorta a spogliarsi con lui e a immergersi in una pozza di un altro mondo. Per un momento una Esperanza nuda sta in piedi dove c’era il custode nudo. Esperanza spiega che lei ?anche il custode, e Florinda le controlla la vagina, separandole "le labbra per essere sicura che il pene non fosse nascosto l?da qualche parte." p. 285.

Per tre mesi Florinda aspetta il ritorno di Castaneda, poi prende la macchina e guida "senza fermarsi fino alla casa delle streghe" [apparentemente non ?stata ancora bloccata dalla proibizione di guidare della Vecchia Florinda] dove aspetta altri 10 giorni. La Vecchia Florinda le appare e le dice che non ? andata con don Juan e il suo gruppo, e non ?andata neanche Zuleica. Spiega: "Siamo qui perch?non apparteniamo a quel gruppo di stregoni?Vi apparteniamo, ma non realmente. I nostri sentimenti sono con un altro nagual, il nagual Julian, il nostro insegnante." p. 293. Poi spiega "abbiamo bisogno di maggiore energia per fare un balzo pi?grande e raggiungere forse un’altra banda di guerrieri, una banda molto pi?vecchia. Quella del nagual Julian." Id. Pi?tardi Zuleica appare a Florinda e comincia a danzare roteando. Florinda spiega che "lei stava per eseguire una danza per radunare energia cosmica. Le streghe credono che muovendo il corpo possono radunare l’energia necessaria per sognare." p. 297. Zuleica poi la istruisce sulla natura dei nagual, incluso il fatto che "I nagual sono irreprensibili nelle loro azioni e sentimenti, nonostante le imboscate ?di questo mondo o di altri mondi ?piazzate sul loro cammino interminabile." p. 300. Zuleica afferma anche che Castaneda era pronto a partire da lungo tempo, nel senso che "quando il volto dell’autoriflesso e il volto dell’infinito si fondono, un nagual ?totalmente pronto a spezzare i confini della realt?e scomparire come se non fosse fatto di materia solida." p. 301. Zuleica inoltre raccomanda all’addolorata Florinda di "sognare morta," cio? di "sognare senza speranza…senza afferrarti al tuo sogno." p. 303 Zuleica conclude il libro affermando, "Per alcuni di noi, sognare senza speranza, lottare senza nessuna meta in mente, ?l’unico modo di continuare a rimanere insieme all’uccello della libert?" Id.

Vai alla Chronologia de Florinda Donner-Grau Parte V